Gabriele Brunini

Voi tutti sapete che le Confraternite di Misericordia sono la più antica forma di volontariato sorta nel mondo e ancora oggi estremamente vitale.

Furono fondate nel 1244 a Firenze, aggregando semplici cittadini di ogni ceto ed età, impegnati “ad onorare Dio con opere di misericordia verso il prossimo”,il tutto nel più assoluto anonimato ed in totale gratuità. Fu un movimento che non tardò a diffondersi ovunque, in Italia e all’estero, portando avanti i valori della solidarietà e contribuendo a creare forme diverse di movimenti e di associazioni. Costantemente in bilico fra il sospetto di eresia e di opposizione al potere politico, le Confraternite diventarono la forma associativa volontaria più diffusa in Europa a partire dal sec XIV.

Con queste radici, e su queste premesse, prende avvio il fenomeno vero e proprio delle Misericordie. La storia del Movimento non è stata priva di ostacoli, ma il movimento si configura ancora oggi per essere uno dei più attivi in Italia.

La celebrazione dei 30 anni della Misericordia di Belpasso rappresenta un momento importante non solo per la verifica che si può fare sulle attività svolte, ma per prendere atto con soddisfazione del ruolo e dell’importanza che ha assunto l’associazione nel contesto della vita sociale del territorio.

Pensiamo anche con gratitudine a tutti coloro che in questi anni hanno operato con amore trasmettendo nel tempo quel patrimonio di ideali cristiani che sono fondamento stesso della Misericordia e, nell’occasione, ricordo con affetto uno dei vostri governatori, il dottor Giuseppe Pappalardo, che nei primi anni ’90 ha rappresentato la generosa terra siciliana negli organi confederali.

L’essere Misericordia formata da uomini di ogni ceto ed età, di ogni classe sociale costituisce ed arricchisce quel sentimento di sentire comune che fornisce le capacità di leggere il territorio ed interpretare lo svilupparsi di nuove esigenze e l’affermarsi di nuove emarginazioni o povertà.

Oggi le Misericordie rappresentano una realtà radicata, sentita e guidata da persone che davvero sanno e hanno saputo mettere il cuore nella pratica delle 14 opere di Misericordia che rappresentano il riferimento cardine per aiutare il prossimo bisognoso.

Un fraterno saluto